martedì 7 aprile 2026

Loop, fame e sete.

«La saggezza disincantata deve risalire a una qualche èra geologica: forse di questo creparono i dinosauri.» (Emil Cioran - Sillogismi dell'amarezza, 124)

Il Triceratopo sembra virare sui toni del sole a ovest intorno alle 18.30 di un pomeriggio del luglio 2025. Nella seconda foto i colori sono invece fedeli alla bellezza travolgente del paesaggio.

Non riesco a gestire i colori del testo sul blog e l'anteprima non mi dà alcuna certezza in ordine al risultato finale.

Non si può dire che io sia misantropo. Ho trascorso insieme a novemila persone circa la giornata che le persone normali dedicano alle gite e alle scorpacciate in compagnia; magari con l'immancabile tagliere del cazzo di salumi e formaggi o col croissant o la brioche nera al carbone vegetale che vanno tanto di moda fotografare (parlo io che mi sparo selfie con pinguini e suricati di peluche o davanti ai bidoni dell'immondizia) o con altro di "artigianale" ripieno all'inverosimile di pistacchio dozzinale. Ho anche scambiato qualche parola coi vicini di posto che mi interpellano in caso di  VAR avendo io Prime. Era andato tutto bene, peccato per l'inculata proprio davanti ai miei occhi all'ultimo secondo di recupero con l'arbitro che indica il dischetto mentre lo stadio cantava, ma tutto sommato è stata una bellissima prestazione contro una squadra più forte e i giochi sono quasi fatti, si tratta solo di capire se sarà quinto o sesto posto per poi giocarsi un sogno ai playoff.

Giornata soleggiata dopo mesi di pioggia e la visita di un ciclone. C'era vento, avevo la coppola. 

Sento nel silenzio della notte il flebile cinguettio - proveniente dal nido dove sta rintanata la pappagalla - di Marzo e Quaglia che oggi compiono rispettivamente 11 e 9 giorni. Se non dovessero farcela o non dovesse farcela uno dei due, cancellerò ogni riferimento a loro, forse anche questo post.

Ho fame e sete. In frigo ho una cassata, un babà al rum e un diplomatico. Da bere oltre all'acqua avrei della limonata in lattina, una birra alla zucca (mai assaggiata), una birra cacao e arancia (idem), una lattina di sidro spritz (idem, mai bevuto manco lo spritz e perché cazzo te lo sei comprato penserete), acqua tonica e cola (squisita) made in Piemonte come le birre. Birra no, perché solo a cena con lo stomaco pieno. Ho due sacchetti di patate fritte gusto miele, senape e tartufo e un altro gusto pesto. Finirà che mi scolerò mezzo litro o più d'acqua e un po' di glassa esterna della cassata, motivo fondamentale per cui compro la cassata perché non è che io vada d'accordo con la ricotta.

Spesso rimando la degustazione a quando mi troverò davanti ad un bel film o al momento in cui mi sentirò rilassato con la testa sgombra da pensieri autolesionisti e sistematicamente la roba mi scade.

Sono le 3 e 7 minuti del 7 aprile. Clicco sul tasto arancione "pubblica" e poi domani vedrò di venire a capo della questione dei colori del testo. Mi rendo conto di aver scritto qua sopra ed aver messo ordine tra le foto copiate su questo pc nuovo ascoltando di tutto su YouTube tramite vecchi auricolari di un S6 Edge, da Loretta Goggi ad Avitabile passando per Tananai, ex-Otago, Piccola Bottega Baltazar (mi piace tantissimo Barche e Nuvole, l'ho messa anche tra i toni delle sveglie), Gepy&Gepy, Peppino Gagliardi. Alla fine nella mia testa rimbombano e mi rincoglioniscono in loop i versi se per errore chiudi gli occhi e pensi a me della Goggi e amore tra le palazzine a fuoco la tua voce riconosco noi non siamo come loro di non so chi. Sento rombare nel rione il camioncino della spazzatura, la notte tra lunedì e martedì è il turno della frazione indifferenziata, potrei lanciarmi direttamente dal balcone. Di nuovo la Goggi, YouTube mi legge, la macchina ferma una sera d'estate, ancora innamorati, il desiderio si accende perché proprio con te che sei quello sbagliato il mio corpo si arrendePenso alle mie estati in bicicletta con i peluche nel cestino. Guardo la foto del triceratopo in compagnia dei suoi sodali e mi faccio i complimenti perché ho trattenuto quel caldo estivo nelle foto. 

Foto 1)  📷 Leicaflex SL con Leitz Super Angulon 1:4/21 🎞️ Kodak Ultramax 400 (impostata a 200)

Foto 2)  📷 Leicaflex SL con Leitz Super Angulon 1:4/21 🎞️ Kodak Ultramax 400 (impostata a 200)

Foto 3)  📷 Leica R7 con Summicron - R 1:2 / 50 🎞️ Kodak Gold 200

Foto 4)  📷 Leicaflex SL con Leitz Super Angulon 1:4/21 🎞️ Kodak Ultramax 400 (impostata a 200)

 
 







 

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